#odioleserieinterrotte – Fanucci

Cari viandanti, oggi pubblico un post interessante che riguarda le serie interrotte, in questo caso da Fanucci, organizzato da un gruppo di blogger e che io trovo una bella iniziativa. Vi lascio tutte le informazioni a riguardo.

Il gruppo Insaziabili letture – gruppo facebook dell’omonimo forum e blog – ha organizzato un sondaggio riguardante le serie interrotte dal gruppo Fanucci Editore (e che comprende quindi i libri pubblicati oltre che dalla stessa Fanucci, anche da Leggereditore e TimeCrime) e che vorremmo maggiormente venissero continuate.
Questo sondaggio, una volta chiuso verrà comunicato direttamente a Sergio Fanucci e speriamo che qualcosa si smuova.
Ovviamente, perché questo abbia successo c’è bisogno di un ingente numero di persone che votino ma che sia veritiero: se decidete di partecipare siate sinceri con voi stessi, che serie vorreste vedere continuate e cosa soprattutto acquistereste se continuasse?
Perché dobbiamo essere ragionevoli per quanto giustamente arrabbiati: un Casa Editrice investe in una pubblicazione e si aspetta un guadagno. Se mentiamo in questo sondaggio e poi davvero riusciamo a far pubblicare qualcosa che però non vende è stato inutile.
Quindi partecipate, siate sinceri e invitate amici così che sia un vero spaccato di ciò che vogliono i lettori italiani e non solo di un piccolo gruppo.
Se avete un blog condividete questo post – o riscrivetelo – condividendo l’iniziativa.
Se siamo uniti forse, a poco a poco, quella lista conterà sempre meno titoli e potremmo andare fieri delle nostre case editrici.

Teaser Tuesday – "La Chiave d’Oro" di George MacDonald

Teaser Tuesday, rubrica creata dal blog Should be Reading, consiste nel prendere il libro che stiamo leggendo, aprire una pagina a caso e scrivere un piccolo brano del testo, senza fare spoiler. La rubrica ci terrà compagnia il martedì a settimane alterne.
Questa settimana il teaser è tratto da “La Chiave d’Oro” di George MacDonald.
Non appena si fu allontanata, guardarono nel nido e videro il cuore del gigante, una cosa enorme e mostruosa.  «Fai presto bambina!» disse il ragno di Tricksey. Così lei prese la borsa e ci versò sopra una goccia del suo contenuto.”
pagina 81
E il vostro teaser qual è?

Giorno pagano europeo della memoria

Un piccolo post per ricordare il giorno in cui il fuoco di Vesta è stato spento, per riflettere sulla libertà di culto e pensiero e per onorare tutti coloro che sono morti per difendere le loro idee e per proteggere la libertà. Per non dimenticare mai i diritti degli esseri umani.
Una candela per loro, per noi e per coloro che verranno nella speranza che ciò che facciamo adesso renderà la loro vita migliore.

La fallace forza dei blog

Comunicato Stampa 14/02/13
La rete, talvolta, produce iniziative meritevoli. A volte i progetti migliori nascono proprio da scambi inconsapevoli. Giunge la proposta, poi il rilancio, e infine la frenesia derivante dall’idea di stare facendo qualcosa di buono, per cui vale la pena spendere energie. Succede così, per caso, anche l’ultima iniziativa scaturita dalle menti di alcuni blogger letterari italiani. Un infelice epilogo ha troncato la possibilità di far evolvere un progetto grezzo in un’iniziativa dall’interessante intento: scoprire e analizzare l’influenza dei blogger sul mercato libraio. 
L’iniziativa sorge dopo alcune discussioni successive alla fiera della piccola e media editoria di Roma, Più libri più liberi. In una tavola rotonda alla quale erano presenti alcuni blogger e giornalisti, l’AIE presenta la propria zoppicante ricerca di mercato. Si è pensato quindi di rilanciare l’idea, facendola scaturire “dal basso”. I blogger stessi che cercano di definire la propria importanza e il proprio valore all’interno di quel girone infernale che è l’editoria italiana. In data 16 gennaio il progetto ha mosso i primi, timidi passi. Ne è scaturito un vivace gruppo su facebook, teso al coordinamento interno, nel quale sono stati invitati alla partecipazione circa un centinaio di blog (numero che si sarebbe ampliato significativamente nell'”ideale”, e ormai irrealizzabile, secondo test).
Le modalità di partecipazione erano semplici: scrivere e pubblicare una segnalazione/recensione de Il Canto del Cielo (Beat, 2012), romanzo scelto perché considerato un ottimo esempio di letteratura, nominato come Best British Book of the Last 25 years e apprezzato a tal punto in suolo britannico da trarne anche una serie targata BBC. In nessun caso, è bene specificarlo, è stata richiesta la pubblicazione di una recensione falsata, dichiaratamente positiva quand’anche il recensore avesse espresso il proprio giudizio negativo all’opera. Non sono state prese in considerazione le recensioni negative – che rappresentavano l’1% del totale e sarebbero state ugualmente pubblicate per correttezza e trasparenza alla fine del periodo stabilito, ovvero dal 15 febbraio – perché lo scopo di questo studio di settore (nella sua fase embrionale e sperimentale) era valutare il peso della valutazione positiva (sincera e non condizionata) dei blogger sull’andamento delle vendite. L’analisi dell’impatto di giudizi discordanti e spesso sfavorevoli riguardo un determinato romanzo sarebbe stato il punto focale della seconda parte del progetto. Lo scopo delle segnalazioni, invece, era rendere consapevole il lettore della presenza de Il Canto del Cielo in libreria, giacché era stato ampiamente ignorato dal pubblico e dalla critica sul web. 
I blogger hanno stabilito un periodo limitato di tempo nel quale pubblicare gli articoli nei rispettivi blog al termine del quale, in collaborazione con la casa editrice, analizzare l’andamento delle vendite de Il Canto del Cielo nel mese precedente, corrente e successiva all’iniziativa. Dati che sarebbero stati resi noti da tutti i blogger partecipanti se non fossero intervenute cause esterne che hanno impedito il completamento e la riuscita del progetto. 
Il sentimento comune, tra i promotori del progetto, è quello di amaro disappunto e dispiacere per aver visto travisare, pur dopo attente e lunghe spiegazioni, lo scopo del progetto. A causa di notizie distorte, successivamente utilizzate per screditare una iniziativa che aveva come unico scopo quello di verificare l’ascendente dei blogger sulle variazioni di mercato, è stato vanificato il lavoro di moltissime persone, che hanno visto andarsene ore di lavoro senza poterne apprezzare il risultato finale. Ci lascia interdetti la poca professionalità di alcuni, che senza interpellare gli organizzatori dell’esperimento si sono sentiti in dovere di informare i lettori riguardo un’iniziativa che a loro dire ledeva la fiducia necessaria in un rapporto lettore/blogger probabilmente per fini pubblicitari e per fomentare un sensazionalismo che, fatto in mala fede, danneggia la blogosfera. 
Non intendiamo raccogliere alcuna provocazione o dare adito a sterili discussioni demagogiche; ci auguriamo inoltre che i lettori dei nostri blog capiscano e comprendano le buone intenzioni sottese alla nostra iniziativa. Garantiamo per l’assoluta onestà di qualunque recensione pubblicata riguardo il romanzo sopracitato. Qualsiasi altro chiarimento verrà comunicato, eventualmente, tramite un altro comunicato stampa, diffuso dai partecipanti.